Biografia

L'artista

Sono figlia d’arte con il nonno paterno pittore di Arte Sacra.
Fin da bambina mi recavo con la nonna paterna in un collegio internazionale dove ci accoglieva suor Teresa, pittrice e insegnante di ed. Artistica, che adorava mio nonno per la sensibilità e la sua passione per l’arte.
In questo collegio ho seguito i miei studi fino alla maturità. Ricordo che non comprendevo allora il motivo  per cui nei momenti ricreativi suor Giuseppina mi chiamava nel suo laboratorio artistico per disegnare e dipingere. Mentre disegnavo e coloravo campiture colorate, mi dimenticavo delle mie compagne che giocavano spensierate e mi immergevo gioiosa nella creatività.
Così a quattordici anni nasce la mia prima esposizione di dipinti e disegni, ispirata al “Diluvio universale“.

Quando ero bambina, disegnavo e dipingevo animali, soprattutto quelli acquatici. Così a 14 anni nacque la mia prima esposizione dal titolo:
“Il diluvio universale”
Con la lettura de “Il cavaliere azzurro” mi innamorai di Kandinskij così la mia pittura divenne informale e gradualmente astratta.

Maria Carla Prevedello

Conseguita la laurea in filosofia, nasce in me la consapevolezza che nell’atto creativo c’è la libertà, come sosteneva il filosofo Nicolai Berdiaiev. Così iniziano le mie frequentazioni all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, nel corso di scenografia del professor Soccol.
Contemporaneamente seguivo la Scuola Internazionale di Grafica a Venezia.
Negli anni ottanta le mie opere vengono esposte in varie mostre e gallerie; tuttavia la mia rivoluzione artistica fu determinata dalla conoscenza della filosofia acquariana e l’incontro con il professor Bedi. Da quel momento la mia anima si apre alla pittura psichica e inizia una ricerca più profonda, un viaggio di conoscenza. È un desiderio di donare a chi crede  in me un messaggio evolutivo, che abbia il profumo del sacro.
Dal 1989 studio l’Arte Sacra, in particolare l’iconografia orientale nei monasteri alla scuola dell’iconografo russo Alexander Stalnov di San Pietroburgo e del maestro italiano Giovanni Mezzalira.
Da questo momento l’oro, simbolo dell’eternita’, del sacro e della compassione entra nelle mie opere insieme ai pigmenti naturali, in particolare i minerali con la loro straordinaria luce, come: il lapislazzuli, la malachite, l’azzurrite e il cinabro.
Nel 2000 ,su invito della commissione di Arte Sacra di Trento, partecipo al master, organizzato dalla CEI, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Brera e l’Universita’ di Architettura di Venezia, dal titolo:” Il progetto architettonico e artistico al servizio della Liturgia”. Attualmente alcune mie opere di Arte Sacra sono collocate nel Duomo di Crespano del Grappa.
Mi sono sempre dedicata alla poesia e ,incoraggiata da diversi riconoscimenti,  ho pubblicato delle raccolte: “Alla ricerca del Graal” in lingua italiana e inglese, 1982;
“ Il sorriso dell’universo”, Ed. Piemme, 1990;
“I colori della gioia” 2012.
Nel 2012 su invito di Vittorio Sgarbi ho partecipato alla 54^ Esposizione Internazionale d’Arte alla Biennale di Venezia Padiglione Italia.
Le mie opere sono state esposte in varie gallerie in Italia, in Europa, negli USA e in Australia.
Alcune opere si trovano nei musei di Arte Contemporanea.
Ora continuo a studiare il vero per creare lo spirituale nell’Arte.

Modern Art Painter

Più la mia pittura diventava conosciuta, maggiore era il desiderio in me di comunicare qualcosa di più profondo. Era il desiderio di donare a chi credeva in me un messaggio evolutivo, che avesse il profumo del sacro. Così nel 1989 passai dalla pennellessa ai pennelli numero 003, quando iniziai gli studi di iconografia bizantina nei monasteri alla scuola dell’iconografo russo Alexander Stal’nov di S.Pietroburgo e del maestro italiano Giovanni Mezzalira. Da questo momento l’oro, simbolo della totalità della com-passione, quindi del sacro dell’immortalità, entra nelle mie opere per sempre. Un desiderio immenso di comunicare il più possibile mi ha avvicinato al figurativo in modo intenso. Ora c’è una nuova ricerca nella mia pittura: ogni dipinto presenta un concetto filosofico che invita a riflettere.

MODERN ART

Arte figurativa

Lo studio del vero per creare lo spirituale nel arte.

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Arte come Evoluzione

Una miriade di Colori si stemperano nel cielo nel volo incontro alla Luce per evolvere e crescere in armonia.

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Arte sacra

Ritornare alla tradizione antica per scoprire il volto di Dio.

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Esposizioni, Premi e riconoscimenti

Ha esposto in gallerie e musei in Italia, Europa, Stati Uniti e in Australia.

L’artista è stata anche inserita nella rivista di settore “International Urbis et Artis” di Roma e nell’allegato alla rivista stessa: “La Vetrina dell’Arte”, in entrambe le riviste oltre che la pubblicazione di un articolo a suo favore e alla visibilità a piena pagina di alcune sue opere sono state quotate anche le stesse da un attento e ricco comitato scientifico. L’opera della Prevedello è anche presente nell’Enciclopedia dell’Arte Italiana dal 2014 sia nel tomo cartaceo che nel web. Nel 2016 l’artista è stata inserita anche nell’Albo degli Artisti Italiani, un riconoscimento importante che porta la sua figura ad essere riconosciuta a livello internazionale.

SCOPRI DI PIU'
  • 19951° Premio all’ Artexpò “Royal Exibition Building” a Melbourne in Australia con l’opera “Ogni pensiero vola” 
  • 2013 1° posto al “Golden Brush Award 2013 in Sharjha – Dubai, Emirati Arabi ed in seguito è stata selezionata tra i 20 migliori artisti italiani per partecipare all’ Esposizione Internazionale negli Emirati Arabi: “Italian Festival Week – Artisti in Viaggio”.
  • 2014 – l’artista è stata selezionata da un attento comitato scientifico e individuata come una dei maggiori esponenti dell’arte italiana, due delle sue opera sono state inserite come patrimonio indisponibile in Auxilia Foundation con sede nel Convento di Santa Maria in Valle di Cividale del Friuli (UD) luogo dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
  • L’arte della Maria Carla Prevedello è presente nell’Enciclopedia dell’Arte Italiana – Catalogo generale artisti dal 900 ad oggi e nel C.A.M. , Catalogo dell’Arte moderna.
  • 2019 –  ha tenuto la conferenza sul tema “Il significato filosofico dei colori“ Convegno internazionale “I DAUNI” 2019 a Vieste.
  • 2021 – tiene diverse conferenze sul fenomeno del “ Colore” dal punto di vista filosofico, scientifico e psichico-sensoriale.Nel febbraio 2021 ha partecipato a una interessante esposizione presso il Museo Casa di Dante a Firenze.
  • 2022 – è stata invitata  a esporre delle opere a Parigi presso la prestigiosa galleria Espace Sorbonne.  All’Università della Sorbona ha ricevuto un riconoscimento di merito da parte della critica Prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo.

Critica

"Questa peculiarità di usare l’oro come parte della materia dell’opera le consente di ottenere dei risultati particolarmente originali (...) vedendola ritrovo una pittrice e amica di cui apprezzo la ricerca e l’impegno"
Vittorio Sgarbi

“Mi è scoppiato il cuore quando è arrivata la documentazione che attestava questo riconoscimento.
Addirittura la parola “artista” , impressa sulla targa, mi ha dato una spinta incontro al mondo per uscire dall’isolamento del mio studio.
Oggi le grida e i canti dei miei colori sono in armonia con la mia anima perché sono diventata più consapevole di me stessa e ho trovato una guida sicura nel mondo dell’arte.” Maria Carla Prevedello

Il progetto “Premio Vittorio Sgarbi” seleziona alcune opere come una costellazione in un firmamento in continua espansione. Il diritto di esistere per un artista, significa la possibilità di uscire dall’anonimato e dalla solitudine del suo studio. Garantisce un bene primario costituzionale: il diritto alla creatività. Per conquistarlo non basta una semplice mostra; è necessaria una testimonianza, il riconoscimento di chi intenda scoprire le potenzialità di un artista e prenderlo sotto la sua tutela, descrivendone l’essenza della visione e dei pensieri. La scelta del suo lavoro è un documento di esistenza e di impegno artistico” Vittorio Sgarbi